








I Contratti di Sviluppo sono uno strumento agevolativo nazionale gestito da Invitalia, finalizzato a sostenere programmi di investimento di grande dimensione, strategici e innovativi, capaci di generare impatti significativi in termini di occupazione, competitività, sviluppo tecnologico e sostenibilità ambientale.
Lo strumento è rivolto a imprese di tutte le dimensioni, italiane ed estere, singole o aggregate (anche in forma di rete), che realizzano investimenti sul territorio nazionale.
Sostiene investimenti orientati alla transizione ecologica e alla sostenibilità dei processi produttivi, in particolare:
Investimento minimo: 20M€
Sempre aperto
Apertura: 11 novembre 2024
Chiusura: 21 aprile 2026
Durata massima dei programmi: 36 mesi dalla concessione dell’agevolazione
Sono finalizzati al potenziamento e alla qualificazione dell’offerta turistica nazionale, attraverso:
Investimento minimo:
Chiuso dal 1° luglio 2025
La riapertura è subordinata alla disponibilità di nuove risorse finanziarie
Oltre allo sportello ordinario, i Contratti di Sviluppo possono essere presentati su sportelli dedicati a specifiche filiere strategiche, finanziati anche con risorse PNRR o nazionali.
Sportelli e scadenze principali:
Programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive, all’ampliamento, alla riconversione o alla ristrutturazione di impianti esistenti.
I progetti devono generare ricadute positive sul sistema economico, come:
Investimento minimo: 20M€
Possono includere progetti di R&S e innovazione connessi all’investimento produttivo.
Sempre aperto, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Sono destinati a programmi di investimento nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, finalizzati a:
Investimento minimo: 7,5M€
Accessibili a imprese di tutte le dimensioni, nel rispetto della normativa europea di settore.
Sempre aperto, fino a esaurimento delle risorse disponibili
La procedura Fast Track è riservata a progetti di rilevanza strategica nazionale, caratterizzati da:
La procedura prevede tempi istruttori ridotti e risorse finanziarie dedicate.
Investimento minimo: 50M€
Sempre attivo, subordinatamente alla disponibilità delle risorse