








I Contratti di Sviluppo rappresentano il principale strumento agevolativo nazionale dedicato ai grandi programmi di investimento nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale. La misura è gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e sostiene progetti strategici finalizzati ad accrescere la competitività delle imprese, favorire l’innovazione, la transizione ecologica e il rafforzamento delle filiere produttive nazionali.
Accanto allo sportello ordinario, sono disponibili specifici sportelli tematici dedicati a filiere e tecnologie strategiche, tra cui semiconduttori, automotive, autobus elettrici e tecnologie STEP finanziate dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027.
Per approfondire i singoli interventi è possibile consultare le pagine ufficiali Invitalia riportate di seguito.
Per consultare la documentazione ufficiale Invitalia e verificare lo stato aggiornato degli sportelli è possibile accedere ai seguenti collegamenti:
Nota: lo stato degli sportelli e le relative disponibilità finanziarie possono essere aggiornati periodicamente da Invitalia e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
Sostiene programmi di investimento finalizzati alla transizione ecologica, alla decarbonizzazione dei processi produttivi e al miglioramento della sostenibilità ambientale delle imprese, attraverso interventi quali:
Investimento minimo: 20 milioni di euro.
Sportello ordinario: sempre aperto.
Poiché la chiusura era fissata al 21 aprile 2026, oggi conviene evidenziare che il bando è terminato:
Stato: Chiuso
Sono finalizzati al potenziamento e alla qualificazione dell’offerta turistica nazionale, attraverso:
Sportello chiuso dal 1° luglio 2025
Le risorse attualmente disponibili risultano esaurite. L’eventuale riapertura sarà subordinata allo stanziamento di nuove risorse finanziarie.
Chiuso dal 1° luglio 2025
La riapertura è subordinata alla disponibilità di nuove risorse finanziarie
Oltre allo sportello ordinario, i Contratti di Sviluppo possono essere presentati su sportelli dedicati a specifiche filiere strategiche e tecnologie prioritarie per la competitività, la transizione ecologica e l’autonomia industriale del Paese.
Finalità: sostegno agli investimenti per la produzione di tecnologie a zero emissioni nette e allo sviluppo delle relative filiere strategiche.
Ambiti prioritari:
Stato: Chiuso.
Finalizzato alla realizzazione di programmi di investimento orientati alla decarbonizzazione e all’efficientamento energetico delle imprese.
Stato: Chiuso.
Sostiene programmi di sviluppo e investimenti strategici della filiera automotive nazionale.
Stato: Sportello temporaneamente chiuso dal 6 agosto 2026. La riapertura sarà subordinata alla disponibilità di nuove risorse finanziarie.
Dedicato agli investimenti per la produzione di semiconduttori e componenti microelettronici strategici.
Stato: Attivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Sostiene investimenti per il rafforzamento della filiera nazionale degli autobus a zero emissioni.
Stato: Attivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Dedicato ai programmi di investimento localizzati nelle regioni del Mezzogiorno nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività.
Ambiti prioritari:
Stato: Attivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive, all’ampliamento della capacità produttiva, alla diversificazione della produzione, alla riconversione o alla ristrutturazione di impianti esistenti.
I programmi devono generare ricadute positive sul sistema economico e produttivo, attraverso:
Investimento minimo: 20 milioni di euro.
I programmi possono includere progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione strettamente connessi all’investimento produttivo.
Sempre aperto, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Sono destinati a programmi di investimento nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, finalizzati a:
Investimento minimo: 7,5 milioni di euro.
Possono accedere alle agevolazioni le imprese di tutte le dimensioni operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, nel rispetto della normativa europea applicabile.
Sempre aperto, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La procedura Fast Track è riservata ai programmi di investimento di particolare rilevanza strategica nazionale e consente di beneficiare di un iter istruttorio accelerato.
I programmi devono prevedere un investimento minimo pari a 50 milioni di euro e generare significativi impatti in termini di sviluppo industriale, innovazione, sostenibilità e competitività del sistema produttivo.
La procedura può essere attivata per programmi che presentano una o più delle seguenti caratteristiche:
Investimento minimo: 50 milioni di euro.
Sempre attivo, nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto dei requisiti previsti per l’accesso alla procedura accelerata.