








FRI-TUR Fondo Rotativo Imprese Turistiche – Strumento per la riqualificazione energetica, la sostenibilità ambientale e l’innovazione digitale dell’offerta delle imprese del settore turistico.
L’obiettivo dell’Avviso in esame è quello di promuovere l’ammodernamento delle strutture ricettive del settore del turismo con il fine di adeguarle ai nuovi standard a livello nazionale ed internazionale nonché di attrarre nuovi investimenti e collaborazioni puntando su interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale ed innovazione tecnologica.
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo e finanziamento, dove per finanziamento si intende la somma di finanziamento agevolato e finanziamento bancario.
Per la quota parte degli investimenti relativi a interventi a supporto dell’innovazione digitale promossi da imprese di micro e piccola dimensione è riconosciuto un incremento del 5%.
L’investimento deve essere riferito ad una o più unità dell’impresa richiedente situate sul territorio nazionale e deve prevedere spese ammissibili, al netto dell’IVA, comprese tra 500.000 euro e 10 milioni di euro.
I programmi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di finanziamento ed entro 3 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, e realizzati entro il 31/12/2025.
Gli incentivi di cui al presente articolo non sono cumulabili con gli altri incentivi previsti dagli articoli 1, 2 e 8, comma 6, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, nei termini previsti dal medesimo decreto-legge e, comunque, non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubblici concessi per gli stessi interventi e sono riconosciuti nel rispetto della vigente normativa sugli aiuti di Stato e delle deroghe previste per il periodo di applicazione del Quadro temporaneo.
I beneficiari della presente agevolazione sono:
I soggetti proponenti possono presentare solo una domanda di agevolazione.
Il bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari ad € 1.380.000.000.
L’ammontare totale è così suddiviso:
A seguito del Decreto-Legge 30 giugno 2025, n. 95 – art. 14 comma 6, la scadenza per la conclusione degli investimenti è stata prorogata dal 31 dicembre 2025 al 31 marzo 2026.
Questa proroga offre alle imprese maggiore margine operativo per completare gli interventi in un quadro più realistico, considerando tempi tecnici e complessità delle opere ammissibili.