




Il Credito d’Imposta per Beni Strumentali è una misura fiscale pensata per incentivare le imprese che investono in beni materiali e immateriali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. Consente di compensare fino al 100% dell’imposta dovuta, favorendo l’innovazione e la competitività.
Il credito d’imposta si applica agli investimenti in beni strumentali nuovi, distinti per tipologia e livello di innovazione tecnologica. Sono agevolabili:
Tutte le imprese residenti nel territorio italiano, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente da:
Il credito è utilizzabile in compensazione tramite modello F24:
FI Group by EPSA affianca le imprese lungo tutto il processo di accesso al credito d’imposta per beni strumentali, garantendo compliance normativa e riduzione del rischio fiscale. Il servizio include:
Grazie a un approccio consulenziale strutturato, FI Group by EPSA supporta le imprese nel massimizzare il beneficio fiscale e nel gestire correttamente i controlli.

Il credito d’imposta ZES Unica, prorogato dalla Legge di Bilancio 2026, sostiene gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno e nelle zone assistite di Abruzzo (oltre a Marche e Umbria), riconoscendo un’agevolazione fiscale con intensità variabile secondo area e dimensione d’impresa.
Sono ammissibili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028 in beni strumentali nuovi, inclusi macchinari, impianti, attrezzature e immobili funzionali a strutture produttive localizzate nella ZES Unica.
Il credito è concesso previa comunicazione all’Agenzia delle Entrate ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione.
| Anno | Risorse stanziate |
|---|---|
| 2026 | 2,3 miliardi € |
| 2027 | 1 miliardo € |
| 2028 | 750 milioni € |

Il Fiscal Audit 4.0 è un processo strutturato che replica le modalità operative di un accertamento fiscale, combinando analisi tecnica e verifica normativa.
Il processo si conclude con un dossier tecnico e, in assenza di criticità, con il rilascio di un’attestazione della persistenza dei requisiti 4.0.
Pillola dell’esperto FI Group: “Un audit simulato oggi vale più di una difesa domani. Prevenire è l’unico modo per evitare sanzioni milionarie e danni reputazionali.”
Il Fiscal Audit 4.0 di FI Group è un processo strutturato che simula un controllo ufficiale, verifica la conformità dei requisiti Industria 4.0 e rilascia un report tecnico per tutelare l’impresa.
FI Group by EPSA non si limita a un semplice check: il nostro approccio è certificato, metodico e orientato alla riduzione del rischio. Ogni fase è progettata per garantire certezza normativa e difesa documentale.
Sistema di protocolli che riduce il rischio di responsabilità penali e fiscali per le imprese.
Per prevenire contenziosi e garantire la conformità dei macchinari Industria 4.0.
Sanzioni fino al 200% e reclusione fino a 6 anni.
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Il Credito d’Imposta Formazione 4.0 è un’agevolazione fiscale finalizzata a sostenere le imprese negli investimenti in formazione del personale dipendente sulle competenze digitali e tecnologiche legate al paradigma Industria 4.0. L’obiettivo della misura è favorire lo sviluppo del capitale umano e supportare la trasformazione digitale dei processi aziendali, attraverso l’acquisizione e il consolidamento di competenze specialistiche.
Aggiornamento 2026: la misura non risulta attualmente attiva per nuovi progetti, ma resta applicabile secondo la disciplina vigente per le attività ammissibili già avviate.
Formazione finalizzata all’acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie abilitanti:
Le attività formative devono essere direttamente connesse alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi aziendali.
Tutte le imprese residenti nel territorio italiano, indipendentemente da:
Sono escluse le imprese in stato di liquidazione o soggette a procedure concorsuali senza continuità aziendale.
Il credito d’imposta è riconosciuto in misura variabile in base alla dimensione dell’impresa e alla certificazione delle competenze:
È prevista una maggiorazione fino al 60% per tutte le imprese nel caso di formazione rivolta a lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati.
Le aliquote più elevate sono applicabili a condizione che:
Rientrano tra i costi agevolabili:
Sono escluse le spese non strettamente connesse al progetto formativo (es. alloggi non necessari).
Il credito d’imposta è:
È richiesta:
Nel nuovo quadro normativo 2026–2028, caratterizzato dal superamento dei crediti d’imposta diretti per gli investimenti in beni (Transizione 4.0 e 5.0), la formazione resta un elemento strategico per accompagnare l’adozione delle tecnologie digitali.
Tuttavia, non è più integrata automaticamente nei nuovi incentivi sugli investimenti, ma deve essere gestita nell’ambito di strumenti dedicati e autonomi.
Supportiamo le imprese in tutte le fasi di accesso al Credito d’Imposta Formazione 4.0: